Banner
16:29 Riparte l'Isola dei Famosi mentre Luca Ward polemizza                                          15:57 Britney Spears e Misha Barton: le collezioniste di figuracce                                          15:44 Shrek, ultimo capitolo. E vissero felici e contenti                                          12:13 Sigourney Weaver è un vampiro                                          12:10 Liam Gallagher e la sua linea per donna                                          11:47 E alla fine Prosperini patteggia                                          11:32 50 Cent non vede l'ora di uscire con Ashley Cole                                          11:21 TITOLI DEL 17/03/2010                                          10:53 A COSPETTO DELL'ALTISSIMO                                          10:27 Cucinotta e Parietti: presunti tradimenti e ritorni di fiamma per le due star italiane                                          9:56 Kendra: droga, depressione e rehab                                          9:18 Apre in Afghanistan una scuola femminile grazie all'intervento di Angelina Jolie                                          15:40 Si al prosciutto di Praga, non a quello di Prada                                          15:16 Mauro Marin sta benissimo!                                          12:10 Aggredito (per sbaglio) il figlio di Alemanno                                          11:56 Cheryl Cole farà il giudice a X Factor Usa                                          11:28 Scommetti sul film vincente: nasce Crollywood                                          11:20 TITOLI DEL 16/03/2010                                          10:59 Michael Jackson vale più da morto che da vivo                                          10:48 Marion Cotillard e Tim Burton eletti Cavalieri
PRIMA PAGINAFOTO GOSSIPVIDEO GOSSIPFORUMARCHIVIO ARTICOLI
RUBRICHE  IL FATTO DEL GIORNO

Berlusconi al Colle: elezioni rinviate?

E-mail
Giovedì 04 Marzo 2010 17:57
Per il caos delle liste in Lazio e in Lombardia ci sarà una «soluzione politica». Lo dice pubblicamente il ministro delle Riforme Umberto Bossi in Transatlantico: «È una cosa urgente, ma lasciamo stare il decreto». Gli fa eco il ministro Roberto Calderoli: «Si troverà un soluzione politica. Che sia un decreto lo dite voi». Ma a sostenerlo in privato è anche lo stesso premier Silvio Berlusconi che pensa ad approvare in tempi brevi una legge con il voto anche dell'opposizione per rinviare le elezioni regionali e permettere a tutti di ripresentare le liste. Maggioranza e opposizione starebbero lavorando quindi ad una leggina da portare in Parlamento al più presto. La strada della leggina, sempre secondo quanto si apprende, sarebbe considerata percorribile da entrambi gli schieramenti. Mercoledì sera Berlusconi incontrando alcuni senatori a palazzo Grazioli ha spiegato di voler parlare del caso delle liste regionali con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Il premier chiede anche un suo intervento: «È necessaria - ha osservato - una collaborazione tra istituzioni perchè la situazione potrebbe sfuggirci di mano». Il Cavaliere dice di temere moti di piazza e per non surriscaldare ha deciso di non partecipare alla manifestazione indetta oggi da Renata Polverini. Ma le elezioni potrebbero slittare solo ove arrivasse il "placet" del Pd e delle altre forze dell'opposizione. Del resto mercoledì sera Luciano Violante (Pd) aveva fatto capire di ritenere possibile una via d'uscita bipartisan. Intanto al termine di un incontro tra Lega e Pdl Calderoli spiega ai cronisti: «Adesso l'importante, come ha sottolineato anche Bossi, è parlare con il presidente Napolitano. «Nell'incontro a Palazzo Grazioli - ha spiegato Calderoli - abbiamo vagliato tutte le possibilità in maniera preliminare. Ma a questo punto ci deve essere un incontro con il Presidente della Repubblica, per parlare sia del merito della vicenda sia degli strumenti, alla luce della straordinarietà di quel che è accaduto». Già girano le prime voci su quali potrebbero essere i punti dell'intesa tra maggioranza e opposizione. «Niente decreto legge, deve essere di iniziativa parlamentare, una leggina firmata dai capigruppo, frutto di un accordo politico, da approvare subito in Parlamento». Così un parlamentare del Pdl sintetizza quanto si sta discutendo in queste ore negli uffici che contano. «Chiaro - sottolinea il parlamentare - che ci deve essere l'accordo con le opposizioni; altrettanto chiaro che dentro ci sarebbe l'anticipo del voto a Bologna e anche l'abolizione del regolamento Rai della "par condicio", non potremmo dire di no. A questo punto, insomma, tutti gli attori si assumono la responsabilità di dire: la partita così non si può giocare, quindi la rinviamo». «Un decreto legge sarebbe un golpe», spiega invece Antonio Di Pietro. «È democrazia permettere ai cittadini di partecipare alle elezioni, ma la democrazia si esercita nel rispetto delle forme di legge e, secondo le prime decisioni dei magistrati, la legge è stata violata da chi ha presentato alcune liste in modo difforme», ha detto il leader di Italia dei valori, che ha ricordato che anche in un Comune del Napolitano la lista dell'Idv è stata esclusa «perché mancava un timbro tondo tra una pagina e l’altra. Cosa avrebbero detto se l’Idv avesse fatto questo baccano contro i giudici accusandoli di essere cospiratori e comunisti?». Dal canto suo il ministro della Difesa Ignazio La Russa ribadisce che sull'esclusione delle liste Pdl «nulla resterà intentato». E aggiunge: «Ovviamente faremo tutto ciò che è lecito, così non fraintendete». Ai cronisti, che a Montecitorio gli chiedono se è in campo anche l'ipotesi di un decreto legge, La Russa risponde: «Stiamo valutando tutto senza protervia, con serenità e con il massimo del buon senso e della moderazione. L'unica certezza - conclude - è che non consentiremo che venga eliminato il diritto di milioni di italiani di poter esprimere il loro voto, la loro preferenza». Il centrodestra chiede una soluzione politica per risolvere lo stallo sulle liste? «Io non nemmeno cosa intendono - replica il leader del Pd Pier Luigi Bersani -. Dico solo che per prima cosa devono riconoscere che si tratta di un pasticcio tutto loro, di un turbamento della campagna elettorale di cui loro portano la responsabilità per intero». «In ogni caso - aggiunge Bersani - mi pare che tutte queste elucubrazioni abbiano poco fondamento. Si tratta di capire di cosa si sta parlando - ragiona Bersani, a Napoli, a margine della manifestazione elettorale per i candidati meridionali del centrosinistra - sono in corso procedure di legge, bisogna seguirle». E a chi gli domanda come si supera questo apparente impasse, Bersani risponde: «Ascoltando quello che avranno da dire tutti gli organi preposti e ribadendo un punto di principio. Certamente noi siamo preoccupati da questo turbamento che le elezioni hanno avuto, ma di questo turbamento è totalmente responsabile il centrodestra che non può certo scaricare adesso su qualche altro la responsabilità». Il presidente Napolitano, da Bruxelles, ha detto di seguire la situazione passo passo: «Sono preoccupato. Preoccupazione è una parola pesante e importante, però rimane. Seguo gli sviluppi della situazione e mi pongo i problemi che potranno sorgere» ha detto lasciando il Parlamento europeo.

riproduzione riservata

 
Commenti
Nuovo Cerca
Commenta
Nome:
Email:
 
Website:
Titolo:
UBBCode:
[b] [i] [u] [url] [quote] [code] [img] 
 
 
:D:):(:0:shock::confused:8):lol::x:P:oops::cry:
:evil::twisted::roll::wink::!::?::idea::arrow:
 
Please input the anti-spam code that you can read in the image.

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

 
A COSPETTO DELL'ALTISSIMO
Mercoledì 17 Marzo 2010
TITOLI DEL 17/03/2010
Mercoledì 17 Marzo 2010