MONDO VIP
Riccardo Scamarcio: “toglietemi tutto, ma non tagliatemi i capelli” |
|
|
Martedì 02 Marzo 2010 11:56
|
||||||||
"La scena in cui bacio un uomo (Carmine Recano, ndr) non è stata difficile, ho chiuso gli occhi - spiega Riccardo Scamarcio sul suo ruolo in Mine Vaganti di Ozpetek -. Paradossalmente è stata molto più difficile quella in cui parlo e devo apparire sinceramente innamorato. Non sono stato in imbarazzo però una cosa la posso dire: fortunatamente abbiamo fatto solo tre ciak". La pellicola sulla storia di due fratelli gay, uscirà il 12 marzo. Mine vaganti è dedicato al padre del regista e parzialmente autobiografico. E tocca a Vincenzo (Ennio Fantastichini) interpretare la figura paterna del regista, nei panni di un uomo tradizionale pugliese che si ritrova ad affrontare l'omosessualità di entrambi i figli maschi. E questo al ritorno a casa in Puglia dell'amato Tommaso (Scamarcio), accolto con tutti gli onori, oltre che dal padre, da mamma Stefania (Lunetta Savino), da zia Luciana (Elena Sofia Ricci), dalla saggia nonna (Ilaria Occhini), dalla sorella Elena (Bianca Nappi) e dall'amica d'infanzia Alba (Nicole Grimaudo). Ora tutti vorrebbero che Tommaso affiancasse il fratello Antonio (Alessandro Preziosi) nella nuova gestione del pastificio di famiglia. Tommaso vorrebbe fare outing, durante un pranzo, per costringere il padre a cacciarlo di casa. Ma viene bruciato sul tempo dal fratello, Alessandro Preziosi. "Una delle scene più significative del film è la partita di calcetto alla fabbrica di pasta dove i due fratelli omosessuali si scambiano i ruoli, come due assassini. Ma in effetti lo siamo: sembra che i gay siano assassini della normalità". Lo dice Alessandro Preziosi durante la conferenza stampa romana di presentazione. "Il rapporto tra i due fratelli è quello che mi ha commosso di più - prosegue Preziosi -. Non possono vivere felicemente la propria sessualità. Lavorare con Riccardo è stato bello perché lui ha la capacità di aiutarti mettendoti in difficoltà". In quanto al collega pugliese, Scamarcio si dice d'accordo con Preziosi sul piacere di lavorare insieme, ma preferisce correggere la battuta sui gay: "Mi trovo d'accordo su tutta la linea, ma credo sia più giusto dire che gli omosessuali sono assassini non tanto della normalità quanto della normalizzazione". Scamarcio, infine, confessa come stesse per abbandonare il set al terzo giorno di riprese, con lo sconforto del produttore Domenico Procacci: "Ho avuto con Ferzan una litigata furibonda - dice l'attore -. Ogni giorno al trucco con una scusa mi faceva tagliare un po' di più i capelli. Finchè un giorno mi sono addormentato e mi sono risvegliato un altro. Mi sono infuriato con la parrucchiera che mi ha detto che l'ordine veniva da Ozpetek. E così sono uscito dal camper e abbiamo fatto una litigata furibonda. Quel giorno venne per la prima volta sul set Procacci (produttore di Fandango, ndr). Mi chiese: come va? Gli ho risposto: Lasciamo perdere! Io con questo non lavoro un minuto di più. Parto subito". Poi le cose sono andate diversamente e l'attore e il regista si sono riappacificati al punto che, rivedendosi sullo schermo, Scamarcio ammette che il regista "forse aveva ragione". In conferenza stampa anche Patty Pravo che nel film canta una nuova canzone, "Sogno": "Quando l'ho sentita per la prima volta mi sono commossa e sono felice che sia approdata a questo film dopo un bel colloquio telefonico con Ferzan. D'altronde in Mine Vaganti - dice la cantante - c'è anche il brano "Pensiero stupendo", in una scena in cui tutti si ingozzano di tramezzini". (Fonte: Tgcom)
riproduzione riservata
Powered by !JoomlaComment 3.26
3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved." |