FOTO RUBATE
Guendalina Canessa: una vendetta al bacio |
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Giovedì 03 Dicembre 2009 15:51
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“Chi la fa l'aspetti. Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino. Predicano bene e razzolano male”. Sono moltissimi i detti nazional-popolari che si possono abbinare alla situazione. Dopo il tradimento di Daniele Interrante avvenuto in una discoteca della capitale con un'avvenente ragazza immagine di ventiquattro anni, ecco che arriva la ripicca della compagna ufficiale dell'ex tronista di Uomini & Donne. Guendalina Canessa, ex concorrente del Grande Fratello, è stata paparazzata a Milano in compagnia di Frank Rodriguez, ex Carramba Boy e ex di Manuela Arcuri. I due si baciano appassionatamente e si toccano spudoratamente senza timore di essere visti tra le macchine parcheggiate prima di salire insieme in un albergo a tre stelle in zona Navigli, vicino a Porta Ticinese. Così, il “povero” Daniele si ritrova ripagato con la sua stessa moneta. Che effetto gli farà? Forse un effetto placebo. L'amore, del resto, somiglia al raro momento in cui ti incontri, attendendo qualcun altro. È l'imprevisto, a giustificare l'attrazione. Il sesso, come il sacerdozio, è una vocazione. Il sentimento è un'invocazione. A un certo punto della vita, ti capita di appellarti al quinto emendamento e di rifiutarti di pronunciare frasi che potrebbero essere usate contro di te. Eppure ti scappa un: "Ti amo" rivolto a un'entità squisitamente fisica perché sia ricettiva al tuo bisogno immediato. Due parole. Giusto per uscire da un casino e infilarsi in un altro. Due parole, "Ti amo" per l'appunto, dette controvoglia alla persona sbagliata o alla persona giusta che in quel momento non ne ha voglia. Due parole che possono pesare come due macigni rotti di cui ci si dimentica l'inevitabilità dei conseguenti sassolini. Due parole, le giuste due. Quelle che chiudono un discorso che non avrebbe meritato di essere stato aperto. Due parole per prendere le distanze dalle circostanze. Due parole per uscire da un tamponamento a catena, appiedato, e guarda un po', solo sulle tue gambe. Il problema è che quelle due parole non escono mai al momento giusto. Ti tempestano i rimorsi e i rimpianti perché non sono state tempestive. Si ricomincia, signori, con poca sintesi e molta enfasi quando le due parole si moltiplicano. A questo punto, giustappunto, è meglio andare a capo. A capo di una situazione imbizzarrita ma non imbrigliabile. A capo e sul dorso di una vita che si rivela un cavallo di razza tanto più è incrociata. Un cavallo a un crocevia. Questa è la soluzione. Un cavallo piazzato improvvisamente spiazzato da tutte quelle croci che se ne vanno via. Due parole: "Vado via". Mi correggo: "Forse torno". Forse Guendalina, dopo aver pareggiato i conti con Daniele, tornerà da lui, pronto ad aspettarla. Chi la fa l'aspetti. Chi se la fa, a maggior ragione, l'aspetti ancora di più. Clicca sull'immagine per visualizzare la gallery Premi ESC per tornare all'articolo riproduzione riservata
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